Sono 400 tortore su cui adesso si stanno facendo le analisi all’istituto zooprofilattico di Lugo. Saranno esami innanzitutto virologici e poi in una seconda fase tossicologici. Non si conosce la causa della strage di tortore di Faenza e si allarga il numero dei casi di animali morti ancora “inspiegabilmente” nel mondo.
La mappa delle “stragi” l’ha fatta giornalettismo: Inghilerra, America, Italia, Svezia.
Riguardo al caso di Faenza, pare che molti degli uccelli morti abbiano nel becco una macchia blu. Questo particolare induce a ricondurre la causa all’avvelenamento da cianuro.
Probabilmente tutti questi eventi non sono collegati, o forse è un’enorme e orribile coincidenza. Fra le cause si è parlato dei fuochi d’artificio esplosi la notte di capodanno, del clima insolitamente freddo. Altre teorie sono più complottistiche.
Di sicuroè bene capire cosa sta succedendo e correre ai ripari, forse fino ad ora non abbiamo ascoltato come avremmo dovuto la natura.
Torneremo a parlarne.
Il questionario arriva di venerdì pomeriggio. Quaranta domande su energia, emissioni, rifiuti, infortuni e…
Due libri, due pubblici e un unico filo conduttore: il valore dell’informazione e la capacità…
Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…
Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia “Prospettive di…
A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…
Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…