Sono 400 tortore su cui adesso si stanno facendo le analisi all’istituto zooprofilattico di Lugo. Saranno esami innanzitutto virologici e poi in una seconda fase tossicologici. Non si conosce la causa della strage di tortore di Faenza e si allarga il numero dei casi di animali morti ancora “inspiegabilmente” nel mondo.
La mappa delle “stragi” l’ha fatta giornalettismo: Inghilerra, America, Italia, Svezia.
Riguardo al caso di Faenza, pare che molti degli uccelli morti abbiano nel becco una macchia blu. Questo particolare induce a ricondurre la causa all’avvelenamento da cianuro.
Probabilmente tutti questi eventi non sono collegati, o forse è un’enorme e orribile coincidenza. Fra le cause si è parlato dei fuochi d’artificio esplosi la notte di capodanno, del clima insolitamente freddo. Altre teorie sono più complottistiche.
Di sicuroè bene capire cosa sta succedendo e correre ai ripari, forse fino ad ora non abbiamo ascoltato come avremmo dovuto la natura.
Torneremo a parlarne.
Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…
Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…
C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…
In uscita per Edizioni Clichy il 22 aprile un albo illustrato che cattura la magia…
Napoli, 12 aprile 2026 – Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale…
Esce oggi IL CIELO È NERO LA TERRA BLU di Rossella Sorbara, romanzo Secondo classificato…