Alla scoperta della città europea più sostenibile del 2013

Quando si inizia con i buoni propositi bisogna subito partire con il piede giusto.. e il mio buon proposito è quello di scoprire con voi i posti più curiosi/belli/magici e sostenibili per andare a scovare luoghi che non ti aspetti.

Quindi si parte!

Andiamo alla scoperta di Nantes, città di quasi 300.000 abitanti nella Bretagna francese, famosa in tutto il mondo per gli ottimi biscotti al burro salato e i meravigliosi castelli della Loira. Nantes è stata eletta “European green capital” 2013 a Stoccolma superando per opportunità di mobilità sostenibile e servizi ai cittadini le favorite nordiche Malmö (Svezia) e Reykjavik ( Islanda), finaliste con Barcellona (Spagna) e Norimberga (Germania).

Sfogliando il depliant on line a disposizione sul sito del turismo http://en.nantes-tourisme.com/  non vedo alcuna traccia di questo prestigioso premio che è il secondo ricevuto dalla città dopo quello del 2004 datogli da Time magazine per “ the most liveable city in Europe”. Che si siano abituati ai grandi riconoscimenti?

nantes_winner_2013                      green_capital nantes

Continuo a sfogliare l’opuscolo, che è molto ben fatto e dà numerosi consigli su che cosa fare e dove andare per passare del tempo libero a Nantes. Alla pagina sui mezzi di trasporto consigliati ecco che arriva la conferma per l’assegnazione del premio 2013, c’è una sezione dedicata a chi usa l’automobile (consigliano di parcheggiarla e usufruire dei mezzi pubblici) e due dedicate alla mobilità sostenibile. In particolare ci sono illustrati tanti modi per noleggiare biciclette o addirittura avere a disposizione un triciclo elettrico con autista.

Si capisce bene qui che la politica ambientale, attuata in 10 anni, di riduzione di emissioni di CO2 gli è valsa il prestigioso premio. Una città a misura di pedone o di ciclista!

ile-de-nantes-les-anneaux-de-buren

Per il prossimo anno c’è già la nuova eletta,  forse senza sorprese: la danese Copenaghen;

la domanda sorge spontanea..arriverà una città italiana in grado di vincere questo premio? Noi ce lo auguriamo vivamente.

Di Federica Gemma