Forte, vero? Guardate come funziona.
Su www.biorfarm.com si può adottare un albero, si può dargli un nome, sceglierne il tipo e la posizione, e poi si può seguirne lo sviluppo biologico e ricevere i frutti (biologici) dell’albero che ha coltivato virtualmente direttamente a casa a 24/48h dal raccolto. Ogni agricoltore 2.0 può seguire lo sviluppo biologico del proprio albero, dalla germogliazione alla maturazione, fino ad arrivare alla raccolta dei frutti, in modo semplice e divertente.
Quando l’albero sarà maturo, in base al tipo di adozione scelto, entro 24/48 ore dalla raccolta, l’utente riceverà i frutti, che avrà seguito personalmente, direttamente a casa ovunque si trovi in Italia. Arance, clementine, limoni, questi gli alberi disponibili.
Biorfarm è nata proprio dalla voglia del giovane di tornare nella sua terra e dare una nuova vita all’attività agricola in cui la sua famiglia opera da generazioni. Insieme a lui, una bella squadra di ragazzi, tutti under 30, che lo aiuta in questo percorso verso la digitalizzazione della campagna.
E allora complimenti a Biorfarm, che dà la possibilità ad ogni agricoltore virtuale, mediante una sezione apposita, di avere un contatto diretto con Peppino, il contadino che si prende cura della sua pianta. Il sito ci piace perché sembra proprio che sia riuscito a creare una vera e propria community di persone appassionate di agricoltura, riuscendo ad avvicinare il consumatore al produttore, facendo in modo che diventi un vero e proprio agricoltore digitalizzato e 2.0.
Chi organizza eventi, street food, fiere o attività con servizio rapido sa bene che il…
Un'esperienza unica dal calar del sole fino al sorgere delle stelle, sui sentieri più belli…
La montagna è un luogo da osservare ed esplorare, ma anche da comprendere e raccontare…
19–26 giugno 2026 La diciottesima edizione del Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia, promosso…
Esiste un momento, subito dopo il parto, che molte donne ricordano: qualcuno del personale sanitario…
Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, le porte del Teatro Summarte si apriranno per…