Pochi giorni all’ora X di X-mas, mica potevo esimermi dal pubblicare qualche consiglio utile per un Natale eco, colorato di 50 sfumature di verde, capace di regalare bassi impatti ambientali, senza nulla togliere a magia e tradizione? Eccoli qui, serviti con i migliori auguri personalizzati e confezionati su misura per voi, in base alle vostre esigenze. Voi pensate a quello di cui avreste davvero bisogno (ma per davvero, dico) e io vi auguro di raggiungerlo in questo anno nuovo che vogliamo migliore del precedente, a prescindere.
Intanto, ecco il Natale eco:
A tavola. Per il vostro menu, scegliete cibo locale, stagionale, biologico. Volete puntare su portate a base di pesce? Ottimo, ma preferite il pesce sostenibile: quello azzurro o quello proveniente da allevamenti estensivi o biologici. Tonni, anguille e pesce spada lasciateli in pescheria, perché ricchi di mercurio, che non vi dona.
Pranzi, cenette e cenoni antispreco. Ovviamente, evitate gli sprechi. Comprate solo dopo aver pianificato il vostro menu, servite porzioni modeste (per il bis c’è sempre tempo), e se a fine pasto avanzate qualcosa, congelate o condividete con gli altri.
Daaai, è Natale: a tavola niente piatti usa e getta, o se proprio proprio, fate che siano biodegradabili e compostabili. Così, forse, saranno spariti prima che voi abbiate digerito il cenone.
Regali. Per esempio donate solidarietà. Potete scegliere prodotti provenienti dalle zone terremotate, dal commercio equo e solidale, oppure oggetti utili a finanziare progetti sociali e ambientali (da Emergency al WWF, da Action Aid a Greenpeace).
O potete regalare esperienze di turismo responsabile, come suggeriscono i pacchetti vacanze Equotube in strutture turistico-ricettive eco-sostenibili. O ancora biciclette e monopattini, per incentivare spostamenti in città più dolci. Oppure prodotti di cosmesi naturale realizzati nel rispetto della pelle e dell’ambiente. O marmellate e sughetti fatte da voi. Non importa il budget, l’importante è che siano regali utili, pensati e fatti con il cuore.
Imballaggi. Impacchettate i vostri doni con fantasia. Riusate, create, sbizzarritevi per confezionare i vostri regali, che così saranno originali sin dall’imballaggio. Qualche esempio? Confezionate con carta di giornale, con pagine di vecchi fumetti, infiocchettate con nastri e stoffe di recupero.
Addobbi. L’albero di Natale vero non va più di moda, sappiatelo. Meglio procurarsene uno sintetico, che dura per sempre. O usare un ramo di potatura di un abete, o puntare su alberelli creativi, realizzati con i materiali più diversi, dai tappi in sughero, alla carta fino alla stoffa. E poi addobbateli con estro, usando bottoni di recupero, leccornie, feltro…
Illuminazioni. Che luce sia, ma a Led. Risparmi energetici anche dell’80% per illuminare di verde le vostre feste. E regalarvi bollette più sostenibili tutto l’anno. Auguri!
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