Gli esperti hanno calcolato che l’aumento del livello del mare, sarà da 26 a 82 centimetri entro il 2100.
Restando entro questo aumento, anche solo mezzo grado risulta fondamentale per evitare estremi sconvolgimenti climatici.
“Limitare il riscaldamento a 1,5 ° C è possibile secondo le leggi della chimica e della fisica, ma richiede di realizzare cambiamenti senza precedenti “, ha affermato Jim Skea, co-presidente del gruppo di lavoro IPCC III.
“Limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C rispetto ai 2 ° C ridurrebbe l’impatto del riscaldamento sugli ecosistemi, rendendo più facile il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite ha dichiarato Priyardarshi Shukla, co-presidente del gruppo di lavoro IPCC III.
Questo mezzo grado in meno ci salverebbe da inondazioni, scomparsa di specie vegetali e animali, scioglimento dei ghiacciai e molto altro ancora. Con l’aumento della temperatura di 2 gradi, inoltre, il mare si innalzerebbe di 10cm in più, comportando il fatto che una enorme quantità di zone costiere si ritroverebbero sommerse, come ad esempio gli atolli dell’oceano Pacifico.
Tra il 1901 e il 2012, per comprendere il fenomeno, si è avuto:
– aumento di temperatura pari a 0.89 gradi
– mari alzati di 19 centimetri
Insomma, è necessario tirare il freno a mano prima che sia troppo tardi. Qui trovate il Summary for Policymakers of IPCC Special Report on Global Warming of 1.5ºC approved by governments.
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