Puzzle come noi – 18° Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia

19–26 giugno 2026

La diciottesima edizione del Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia, promosso da Occhi Aperti – Società Cooperativa Sociale ONLUS e curato da Antonio Conte, si svolgerà dal 19 al 26 giugno 2026.

Permettete una parola d’amore?

Is this our last chance to say all we have to say?
(Questa è l’ultima possibilità che abbiamo per dire tutto ciò che abbiamo da dire.)

Un simposio è un fatto strano in questo tempo iperveloce e iperconnesso, in cui siamo collegati con tutti ma rischiamo di perdere gli intrecci più autentici. Una settimana fuori dal mondo per entrare nel mondo vero, fatto di persone, di sorrisi di bambini, di difficoltà concrete e di soluzioni possibili.

Vogliamo la profondità contro la superficialità. C’è chi scende nel deep web; noi vogliamo arrivare nel deep soul. Senza pensare troppo, vogliamo essere. Artisti di cuore, capaci di parlare alle persone prima ancora che all’arte, capaci di intrecciare relazioni.

Siamo pezzi di un unico puzzle: completi e incompleti allo stesso tempo. Funzioniamo quando siamo collegati; insieme diventiamo un’immagine meravigliosa.

Strange world, people kill, still no one hears their cries
(Strano mondo: la gente uccide eppure nessuno ascolta le loro grida.)

Strani artisti che praticano la gentilezza, indossano armature d’amore e combattono contro le distrazioni di massa e contro le distruzioni di massa. Una settimana di cuori connessi e di pezzi da incastrare lentamente, con cura e attenzione, in opposizione a una velocità che non ci appartiene.

Gli artisti che animeranno la diciottesima edizione del Simposio Internazionale saranno: la ceramista Raffaella Bona, il cantautore Valerio Bruner, accompagnato nella serata finale dal polistrumentista Marcello Vitale, l’acquarellista e ceramista russa Olga Buneeva, il fotografo Fabio Cito, il performer Enzo Correnti, la designer Consuelo Guadalupe, la pittrice e scultrice Lauraballa, lo scultore Marco Loddo, il poeta visivo Ma Rea, l’artista tessile Veronica Rastelli, la pittrice Gabriella Rizzardini, lo scultore Gerardo Rosato, l’artista Benedetta Sanrocco, lo scultore Roberto Skar e il pittore Tony White.

Gli artisti saranno un ponte tra le persone e il territorio. Come in un puzzle, uniranno frammenti per formare un quadro più grande e più nitido del tempo che stiamo vivendo. Ognuno di loro sarà un punto da collegare all’altro per disegnare ciò che siamo, la grande famiglia che stiamo costruendo e che impariamo ad abitare.

Questa settimana sarà soltanto l’inizio di un progetto più grande, chiamato vita. Un progetto che vuole e chiede a tutti di partecipare, sempre e comunque.

Attraverso installazioni, performance e incontri, il Simposio intende generare nuovi sguardi, più profondi e più umani.

Dal 19 al 26 giugno Scampia diventerà un laboratorio d’arte aperto, offrendo ai cittadini la possibilità di assistere e partecipare alla realizzazione delle opere in itinere.

Siamo tutti invitati a partecipare attivamente: ecco spiegata anche la scelta di artisti che fanno dell’incontro e della possibilità la propria cifra stilistica.

Grazie alla collaborazione di realtà e organizzazioni impegnate da anni nella riqualificazione del quartiere, gli artisti coinvolgeranno numerose persone, tra bambini, adolescenti e donne. La scultura, la pittura, la poesia, la musica, l’installazione e le diverse forme artistiche diventeranno così uno spazio di relazione, fraternità e solidarietà.

Il Simposio di Scampia nasce nel 2009 da un’idea di Antonella Prota Giurleo, a partire dalla convinzione che la bellezza possa salvare il mondo. Negli anni ha trasformato Scampia in un ponte artistico tra Napoli, l’Italia, l’Europa e il mondo.

Da Scampia sono passati, e talvolta sono tornati, artisti e artiste provenienti da numerosi Paesi europei (Austria, Croazia, Finlandia, Francia, Inghilterra, Olanda, Germania, Romania, Spagna e Ungheria), dall’Oriente (Cina, India, Iran, Iraq e Turchia), dall’Asia (Taiwan), dall’Africa e dal continente americano (Brasile, Cile, Messico e Stati Uniti).

L’inaugurazione si terrà il 19 giugno alle ore 19.00 presso CasArcobaleno, in via Arcangelo Ghisleri 110, Napoli.

In questa occasione saranno presentati gli artisti e i loro progetti. Aprirà la serata Enzo Correnti con una sua performance; seguirà la presentazione del Simposio. Ma Rea accompagnerà il pubblico con i suoi versi erranti durante il momento conviviale dell’aperitivo, mentre la musica del cantautore Valerio Bruner chiuderà la serata insieme ai saluti finali del curatore Antonio Conte.

Il 26 giugno, a partire dalle ore 19.00, sempre presso gli spazi di CasArcobaleno, saranno esposte le opere realizzate dagli artisti durante la settimana di residenza e gli elaborati prodotti nei laboratori svolti con le persone del territorio.

La serata sarà aperta dalla performance di Enzo Correnti, Il muro di gomma, con la partecipazione di Lauraballa.

Chiuderà la manifestazione il concerto di Valerio Bruner accompagnato dal polistrumentista Marcello Vitale.

Staff Occhi Aperti

Presidente della cooperativa e referente per le relazioni con il territorio: Giuseppe Ferrante

Curatela: Antonio Conte

Referenti educativi: Matteo Alifante, Mariangela Capuozzo, Anna Rovani, Gaetano Martinelli

Relazioni con le scuole estere e accoglienza: Enrico Muller

Amministrazione e segreteria: Ella Mollica

Logistica: Fabio Cito, Consuelo Guadalupe

Con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ottava Municipalità.