Commettiamo molti errori facendo la raccolta differenziata (ne commettono molti di più quelli che non la fanno, certo).
Carta, plastica, vetro, alluminio, umido e indifferenziato. Sono questi più o meno i bidoncini che abbiamo a disposizione. Su alcuni andiamo piuttosto in automatico, il giornale dove va? Carta. La lattina? Alluminio. Il vasetto di conserve? Vetro. Il flacone di shampoo? Plastica, etc.
Sono cose che diamo per scontate. Ma proposito di quelle piccole cose che sembrano scontate e non lo sono, oggi parliamo degli scontrini. Acquistiamo qualcosa, la cassiera batte lo scontrino, ce lo consegna. Lo conserviamo e poi tocca buttarlo, sì ma dove?
È importante sapere che gli scontrini non vanno buttati nella differenziata, con la carta. Il motivo è che gli scontrini sono fatti di carta speciali, termiche, e in questa carta speciale i componenti reagiscono al calore, creando problemi di riciclo. Infatti se troviamo un vecchio scontrino molto probabilmente sarà sbiadito.
Non solo, non si riciclano i tipi di carta speciali (di solito quelli particolarmente lisci) come la carta chimica dei fax, quella autocopiante, quella carbone.
Di conseguenza gli scontrini e questi tipi di carta, dobbiamo necessariamente buttarli nel secco indifferenziato, in attesa che arrivi un altro tipo di carta da scontrino da poter riciclare.
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