Mi viene più semplice dirti cosa non mangia. La carne, ovvero gli animali.
Un anno e mezzo.
Mi occupo di ambiente, amo la natura e nel mio piccolo cerco di seguire uno stile di vita sostenibile e rispettoso. La mia impronta ecologica vuole essere bassissima e quindi penso che non nutrirsi di animali sia uno degli elementi imprescindibili per chi compie questa scelta. Non riesco a concepire che si possano uccidere gli animali per poi mangiarli. Gli animali sono esseri viventi e senzienti. Inoltre è risaputo che gli allevamenti oltre a essere dei luoghi da incubo in cui gli animali vengono sfruttati e privati di ogni diritto, inquinano moltissimo, anzi sono una tra le più rilevanti cause di inquinamento. Se poi aggiungiamo che i vegetariani vivono più a lungo e hanno meno problemi di salute…
Bè la scelta l’ho presa insieme a mio marito. Le mie figlie di 5 e 7 anni, continuano a mangiare la carne a scuola anche se ultimamente iniziano a sentirsi in imbarazzo di fronte ad alcune pietanze. Io non le voglio forzare perchè non voglio avere figlie adolescenti che affogano i loro dispiaceri al fast food. Non sono state svezzate in modo vegetariano perchè noi lo siamo diventati di recente. Quando saranno grandi decideranno. Certo l’essere informate su ciò che mangiano e l’esempio delle persone con cui vivono spero le influenzino.
Tutto o meglio tutti…
Devo dire che da quando sono vegetariana mangio meglio sia a livello nutrizionale che di piatti, mi riferisco alla loro varietà, alla genuinità e al sapore. Certo all’inizio mi sentivo smarrita. Ti chiedi e adesso cosa mangerò e riprogrammi le tue abitudini. In realtà è solo un fatto culturale, un inutile pregiudizio.
Verdure e frutta di stagione (scarica il calendario della stagionalità qui) , i legumi, sicuramente la soia, le uova, il formaggio senza caglio e il pane senza strutto, le alghe, i semi, i preparati per fare il seitan o i veg burger.
A dire la verità, a me la carne piaceva molto, anche se ultimamente non ne mangiavo tanta ma comunque ne ero ghiotta. A pochi giorni dalla svolta vegetariana la sola idea ed anche il ricordo hanno cominciato a disgustarmi.
Su qualche formaggio. A volte non mi sincero che sia senza caglio.
Se c’è carne ovviamente non la mangio. Di solito però amici e parenti sono molto rispettosi e cucinano un “menù carne free” per tutti. Altri invece escludono la carne solo per i nostri piatti. Una volta ho ringraziato mio zio per la sua sensibilità nel non presentarci carne nel piatto. Non me lo aspettavo. Lui mi ha confessato che aveva da poco invitato a cena un vegano che gli aveva rotto le scatole per tutto il tempo…
Fisicamente e spiritualmente ti senti meglio. Non hai sensi di colpa perchè non hai fatto del male a nessuno, neanche all’ambiente.
Io penso che la maggior parte delle persone aspiri a un’alimentazione vegetariana e a una vita cruelty free lontana dalle sofferenze e dallo sfruttamento degli animali. Non si diventa vegetariani soprattutto per comodità e un po’ per retaggio. I miei genitori e i miei suoceri ancora adesso non se ne sono fatti una ragione e pensano che prima o poi cambieremo idea ritornando a mangiare la carne. A tutti coloro che sono lì per lì dal fare il grande salto e soprattutto ai miei amici ambientalisti, dico che “Non si può predicare bene e razzolare male!”.
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