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Luce e gas: sprecare meno per spendere meno

Ogni anno gli aumenti al costo dell’energia elettrica e del gas arrivano inesorabili. La bolletta aumenta e ci si lamenta, senza pensare ad una questione importante: invece di lamentarsi si dovrebbe imparare a consumare meno, soprattutto a sprecare meno. Si perché spesso le spese per l’energia e il gas vengono gonfiate dai nostri stessi sprechi; basta avere ancora in casa delle lampade alogene nel lampadario della cucina, o una finestra che non chiude bene perché ogni mese si spenda di più di quanto realmente si dovrebbe. Non stiamo parlando di “tirare la cinghia” e consumare meno, del resto il riscaldamento domestico e l’utilizzo degli elettrodomestici di casa sono tutte comodità cui non si vuole rinunciare. Si tratta invece di fare attenzione a come e dove si spende.

Verificare le voci di spesa

Per capire quanto spendiamo per luce e gas è importante prendere in mano le bollette, per capire se ci sono anomalie. Ad esempio dei mesi in cui i consumi variano in modo importante, o dei periodi dell’anno in cui notiamo la bolletta che levita a dismisura. Spesso una semplice verifica dei consumi ci fa capire l’eventuale presenza di un guasto o magari anche la necessità di modificare il contratto che abbiamo a disposizione. Per molte famiglie, ad esempio, modificare la tariffa monoraria in una bioraria a fasce significa ridurre drasticamente i consumi, semplicemente perché è proprio nelle ore serali e nel fine settimana che tutti i componenti della famiglia sono a casa e utilizzano al massimo il riscaldamento e gli elettrodomestici. Oggi ci sono anche aziende di fornitura di servizi che comprendono nelle loro offerte luce e gas anche delle comode app per il controllo costante dei consumi. Se siamo al lavoro e la app ci dice che stiamo avendo un picco nei consumi di gas, forse ci siamo dimenticati il riscaldamento accesso, con il termostato sopra i 20 gradi, giusto per fare un esempio.

Imparare a utilizzare al meglio ciò che si ha

La gran parte degli elettrodomestici che utilizziamo ogni giorno consumano energia nello stesso modo indipendentemente da come li utilizziamo. Si pensi ad esempio alla lavastoviglie: che al suo interno ci sia un intero carico o solo un coperchio, il ciclo di lavaggio consuma la medesima quantità di energia elettrica. Per questo è importante imparare a riempire sempre al meglio lavatrice e lavastoviglie, cercando di azionarle solo quando è necessario. Per quanto riguarda frigorifero e freezer le cose funzionano diversamente: svuotarli completamente per poi riempirli al massimo di prodotti non freddi causa un iper lavoro dei motori che si trovano al loro interno. Meglio fare spese di medie dimensioni, evitando di sovraccaricare questi elettrodomestici. Per quanto riguarda la caldaia e i consumi di gas le cose sono similari a quanto avviene per il frigorifero; in genere è consigliabile evitare di spegnere completamente il riscaldamento mentre non si è al lavoro o nelle ore notturne, conviene invece mantenere sempre una temperatura minima non eccessivamente bassa, per evitare che la caldaia rimanga accesa per ore quando si torna a casa. Questi comportamenti permettono di alleggerire i consumi e, di conseguenza, anche il peso delle bollette.

Ristrutturare casa

Una casa antiquata, sia per quanto riguarda infissi e impianti, sia per ciò che concerne gli elettrodomestici, consuma molto di più di una nuova, a parità di utilizzo. Non tutti sono pronti a spendere dei soldi nella ristrutturazione della propria abitazione o nell’acquisto di nuovi elettrodomestici, conviene però ricordare che si tratta di un vero e proprio investimento, che si ripaga rapidamente nel corso degli anni, portandoci a spendere ogni mese molto meno per le bollette.


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