La scoperta la si deve ad un team scientifico della Nagaoka University of Technology (Giappone) che da tempo studia la capacità antiriflettente degli occhi di queste splendide creature. Poichè, infatti, ogni minimo riflesso potrebbe segnalare ai predatori la propria presenza le falene hanno sviluppato un sistema per passare inosservate e ridurre al minimo questa possibilità.
Uno degli scienziati del team, Noboru Yamada, ha spiegato che applicando questa capacità ai nostri pannelli fotovoltaici si otterrebbe una minor dispersione di raggi solari e quindi di energia pulita. Si parla di percentuali di incremento piuttosto basse, dell’ordine del 5% o 6%, almeno secondo uno studio di Energy Express. Tuttavia, ogni possibilità in più di produrre energia in modo pulito è un traguardo importante e rispettabile.

1 Comment