Diventa socio

Era il nostro sogno più grande, e ci siamo riusciti. Siamo online dal 2008 e ogni giorno diamo notizie su temi che ci stanno a cuore: ambiente, sostenibilità, stili di vita alternativi, ecologia, decrescita.


 

sostienici2
Dal dicembre 2013 Econote è anche un’associazione culturale, grazie agli sforzi di Marianna, Antonio, Tania, che ogni giorno si impegnano per un mondo migliore e per il loro progetto. Realizziamo eventi culturali, laboratori nelle scuole, promuoviamo turismo responsabile, facciamo informazione consapevole.

Puoi diventare socio Econote online inviando una mail a [email protected] o partecipando a uno dei tanti eventi organizzati dall’associazione culturale.

La tessera ha un costo di 5 euro, dura un anno e con essa sosterrai in modo libero tutti gli eventi, i corsi, gli incontri e le iniziative organizzate dall’associazione. In più, avrai accesso diretto a una serie di sconti in attività convenzionate e materiale esclusivo a disposizione solo degli associati.

La tessera ti permetterà di usufruire sin da subito dei vari servizi, ti verrà consegnata direttamente a uno degli eventi a cui parteciperai o da uno dei membri del direttivo, nella modalità che ti è più congeniale.

La tessera è valida dal primo gennaio al 31 dicembre 2016.

Con il costo della tessera non soltanto entrerai a far parte di un gruppo affiatato che ha a cuore i temi dell’ecologia, dell’ambiente, della sostenibilità e del turismo responsabile, ma parteciperai attivamente alla vita dell’associazione se lo vorrai, sostenendo con quella somma i costi che l’associazione sostiene quotidianamente per offrire un servizio sempre migliore.

Inoltre, se ti piace quello che facciamo, e come lo facciamo, puoi sostenere Econote effettuando una donazione libera di qualsiasi importo alla nostra associazione.

Le donazioni possono essere effettuate sia dai privati cittadini, sia da enti, aziende o altre associazioni.

l’Iban è IT06G0503403403000000000925


GRAZIE!

2 comments

  1. vincenzo

    Buongiorno vi contatto perché questa mattina leggevo un vostro articolo sulla salvaguardia del mare Adriatico.Vorrei che prendiate i, considerazione questa mia email importantissima almeno spero,in quanto da qualche anno sulle nostre spiaggie del mediterraneo in particolare il tratto che va da Otranto sino a scendere giù verso Frigole siamo invasi da plastica tritata e riversata in mare per poi spiaggiarsi.Un vero schifo che da ex socio wwf e aiutante da piccolo nel sostenere le tartarughe marine spiaggiate e ferite cura di animali vari non credo più neanche nella plastica riciclata,etc.
    ormai tutti trovano il metodo per scaricare in mare ma un maggior controllo di codici a barre si risale alla provenienza,ma fa male vedere pesci rari e cavallucci marini spiaggiati.
    Ormai vi è una strafottenza generale,scusatemi il termine ma non funziona così .
    Si spiaggiano alberi a non soltanto 1000 vedasi le Cesine oasi protetta ,quindi il problema di fiumi che a monte devono essere filtrati.
    Vi chiedo aiuto per risolvere questo problema persistente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *