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6 verdure autunnali regionali poco conosciute ma che devi assolutamente provare

 

La verdura di stagione tipica del territorio e di derivazione biologica regala benefici a corpo e mente, perché non approfittarne?

 

L’autunno è la stagione che chiude l’estate e preannuncia il freddo inverno, per molti sinonimo di lavoro e noia. Ma questa stagione, in realtà, porta con sé mille sapori e colori vivaci che sapranno stuzzicare anche i palati più difficili. Siamo tutti alla ricerca della comodità e del calore, aumenta il tempo passato in casa e il rischio di annoiarsi; e allora perché non testare nuove ricette con cui destreggiarsi, risollevando gli animi?

Per fortuna la Natura ci ha fornito di una varietà vastissima di frutta e soprattutto verdura: quest’ultima è adatta alla creazione di piatti fantasiosi e saporiti, preferibilmente caldi visto il calare delle temperature. Deliziose sono le vellutate, ma anche piatti al forno e bolliti. Per assimilare al meglio i valori nutrizionali delle verdure è consigliabile preferire ortaggi di derivazione biologica e naturale, coltivati senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti che spesso ne intaccano anche il sapore. Si suggeriscono verdure di stagione, meglio ancora se tipiche del luogo in cui si mangiano; ciò serve a evitare di ingerire ortaggi di importazione, di dubbia provenienza e magari di coltivazione non controllata.

Alcune verdure autunnali sono legate a regioni italiane in quanto prodotto locale pertanto meritano di essere conosciute e assaggiate per scoprire il meraviglioso patrimonio culinario che vantiamo in tutto il mondo. Per gli appassionati, un viaggio gastronomico è l’ideale per valorizzare il territorio e i prodotti della sua terra.

 

Di seguito, ecco alcune delle verdure autunnali poco conosciute ma più interessanti, partendo dal Nord e scendendo al Sud Italia.

 

Radicchio rosso di Treviso

Questo ortaggio si coltiva tutto l’anno, ma è in autunno che il suo sapore raggiunge l’apice della bontà. Il migliore è quello Veneto, disponibile in molte varietà che si distinguono per gusto e colore. Il radicchio rosso di Treviso, ad esempio, è croccante e amarognolo, è ricco di calcio, ferro, fosforo e magnesio. Tra le altre tipologie troviamo il radicchio di Chioggia, Verona, Castelfranco e Bassano.

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Zucca mantovana

La zucca, e nello specifico la zucca mantovana, è una delle verdure autunnali d’eccellenza (non a caso è il simbolo di Halloween). Il suo sapore dolce e inconfondibile la rende perfetta per risotti e torte. I famosi tortelli di zucca sono un piatto squisito simbolo della città di Mantova (e zone limitrofe), particolarmente nota per la bontà di questa verdura qui coltivata. La zucca è povera di grassi, ricca di vitamine e di betacarotene, un potente antiossidante.

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Cavolo nero toscano

 Il cavolo si può assaporare tutto l’anno, ma due varietà raggiungono il culmine della loro maturazione in autunno. Primo, il cavolo nero toscano: è ottimo per zuppe e per la famosa ribollita, ma anche come stufato o semplice contorno. Per un tocco in più, lo si cucina con del succo d’arancia.

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 Broccolo romano

La seconda varietà di cavolo detto broccolo romano, dotato di geometria perfetta, fa parte delle verdure autunnali più amate, sia nel Lazio che in Italia. Il sapore è caratteristico, ottimo solo o abbinato ad altri ingredienti: si sposa bene con le acciughe e la pancetta, può condire la pasta o essere cucinato al forno con formaggi e pan grattato.

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Friarielli campani

I friarielli campani sono le infiorescenze delle cime di rapa. Questa verdura autunnale si classifica come cibo di strada o come piatto ricercato in base a come e con cosa viene servito; non è raro trovare i friarielli nei panini con la salsiccia da gustare tra le vie di Napoli; non mancano ricette più semplici con aglio, sale, olio e peperoncino. Sono amati come condimento per pizza e focacce.

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Cipolla rossa di Tropea

Introdotta in Calabria da Fenici e Greci, porta il suo nome grazie al colore che la contraddistingue; la città di Tropea ospita questa deliziosa varietà di cipolla ricercata in cucina per il sapore leggero e raffinato, adatto a essere apprezzato singolarmente più che per condire. La cipolla rossa di Tropea regala proprietà antiossidanti, previene raffreddore e malattie cardiovascolari, cura l’ipertensione e le malattie intestinali.

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