CinemAmbiente 2015: i film che salvano il Pianeta

Articolo aggiornato il 21 Settembre 2017

Campeggia spavaldo quest’anno il “Movies save the Planet“, titolo scelto per questa 18esima edizione di CinemAmbiente 2015, il più grande festival italiano di cinema a tematiche ambientali, in onda a Torino dal 6 all’11 ottobre.

Edizione maggiorenne e speciale anche per le date, slittate da giugno a ottobre per aderire al progetto “Nutrire le Città” della città di Torino, il festival è inserito inoltre nel cartellone ExpoTo2015. Non poteva allora che essere il cibo uno dei temi fondamentali di questa edizione: “Questa collocazione ci ha spinti a inserire nel festival la dimensione del “nutrimento”, tema portante di Expo2015“, annuncia Gaetano Capizzi, fondatore e direttore di CinemAmbiente. 10billionIl film di apertura sarà allora “10 Billion – What’s on Your Plate?” del tedesco Valentin Thurn, una riflessione su cosa mangeremo nel 2050 quando saremo 10 miliardi di persone, i film di Ecokids, la sezione per gli spettatori più piccoli, saranno incentrati sull’alimentazione e l’Archivio Nazionale del Cinema d’impresa presenterà una selezione di film industriali sul tema del cibo.

Per il resto, CinemAmbiente 2015 sarà una gustosa scorpacciata di 100 film di impegno sociale e ambientale provenienti da tutto il mondo, suddivisi nelle varie sezioni: le tre competitive, Concorso Internazionale Documentari, Concorso Documentari Italiani, Concorso Internazionale “One Hour”, a cui si aggiungono fuori concorso la sezione dedicata alle scuole, Ecokids, le sezioni Panorama Italia e Panorama Cortometraggi e gli Eventi Speciali (qui il programma completo).

E poi Ecotalk con esperti che approfondiranno i temi suggeriti dai vari film in programma, Ecoeventi – dal mandala creato con i rifiuti alla gara di velocità e sostenibilità tra tre biciclette e tre automobili dirette al festival –, performance, workshop per filmaker e produttori e laboratori vari su orti, alimentazione e agricoltura biologica fai da te. “Questa edizione testimonia ancora una volta che CinemAmbiente non è un semplice festival, ma un punto di riferimento per una intera area culturale e sociale, convinta che la sostenibilità dello “sviluppo” e il rispetto dell’ambiente siano fondamentali”, dice Capizzi.

Info utili: come, code e dove
Anche quest’anno il festival è completamente gratuito, sono previste code all’ingresso soprattutto in occasione della serata di apertura e della proiezione di “La Glace et le Ciel” di Luc Jacquet, già premio Oscar per il film “La marcia dei pinguini”, e HUMAN di Yann Arthus-Bertrand, la cui visione – viene promesso – può paragonarsi a una esperienza esistenziale.

Oltre al Cinema Massimo, CinemAmbiente coinvolgerà quest’anno un vero e proprio circuito di sale e luoghi torinesi, dallo Spazio Agorà di Piazza Castello al Piccolo Cinema, dal Cecchi Point al Quartiere Bio fino al Centro Studi Sereno Regis, passando per il Circolo dei Lettori e il MacA, Museo A come Ambiente.