​​Costiera Amalfitana e Napoli – Consigli di viaggio 

Articolo aggiornato il 19 Febbraio 2026

Un viaggio tra Napoli e la Costiera Amalfitana è un’esperienza che unisce il fascino dell’arte, la bellezza del mare e il sapore autentico del Sud Italia. Dai vicoli vivaci del centro storico di Napoli alle terrazze panoramiche affacciate sul Tirreno, ogni tappa è un incontro con la meraviglia.

Iniziamo subito col dire che, appena arrivati in aeroporto, ad accoglierci c’era il nostro driver, Filippo, che avevamo prenotato su Naples Airport Taxi, pronto e puntuale. In pochi minuti eravamo già in auto, lontani dal caos dell’uscita aeroportuale, diretti verso Sorrento con una pausa iniziale a Napoli. Questa si è rivelata senza dubbio la scelta migliore, comoda e sicura.

Napoli e la Costiera Amalfitana: il perfetto equilibrio tra cultura e relax

Visitare Napoli e la Costiera Amalfitana significa immergersi in un viaggio ricco di contrasti, emozioni e panorami da cartolina. Napoli, città vivace e autentica, offre un mix irresistibile di storia, arte e street food. Dal centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO, ai Quartieri Spagnoli, fino al lungomare di Mergellina, ogni angolo racconta una storia millenaria.

Personalmente, è una città che mi ha colpito più per l’atmosfera che per le singole attrazioni. Certo, i monumenti e i musei sono straordinari, ma è l’energia delle strade, il caffè bevuto al banco e le chiacchiere con i commercianti a rendere l’esperienza memorabile.

Poi, appena si lascia la città e si inizia a percorrere la strada verso la Costiera Amalfitana, il paesaggio cambia completamente. Il traffico e il rumore lasciano spazio a curve panoramiche, limoneti, terrazze sul mare e piccoli borghi arroccati sulle scogliere. È uno di quei tragitti in cui conviene sedersi, guardare fuori dal finestrino e godersi il viaggio senza fretta.

Amalfi, Positano, Ravello, Praiano e Minori sono solo alcune delle perle che costellano questo tratto di costa, celebre in tutto il mondo per la sua bellezza mediterranea.

Questo viaggio è ideale per chi cerca un equilibrio tra cultura urbana e relax costiero. L’itinerario può iniziare a Napoli, con almeno due o tre giorni dedicati alla città, per poi proseguire lungo la statale 163 che costeggia il mare fino a raggiungere i borghi della Costiera. Il consiglio è di prendersi il tempo per esplorare con calma: ogni luogo merita una sosta.

Tra storia, mare e borghi: i luoghi imperdibili tra Napoli e la Costiera Amalfitana

Il tratto tra Napoli e la Costiera Amalfitana racchiude alcuni dei paesaggi e dei luoghi più iconici del Sud Italia. È una zona dove, in pochi chilometri, si passa dal caos creativo di una grande città alle strade panoramiche sospese tra mare e montagna, con borghi che sembrano aggrappati alla roccia. La sensazione, viaggiando qui, è quella di cambiare atmosfera di continuo, quasi come se ogni curva portasse in un posto diverso.

Pompei è uno dei luoghi che più colpiscono lungo questo percorso. Passeggiare tra le sue strade antiche, tra case, botteghe e affreschi, ci dà la sensazione di entrare davvero nella vita quotidiana dell’epoca romana. Non è la classica visita “da museo”: qui ci si muove in una vera città, con incroci, piazze e cortili che raccontano storie di duemila anni fa. Personalmente, è uno di quei posti dove il tempo sembra fermarsi: più che guardare le rovine, mi sono ritrovato a immaginare le persone che vivevano lì.

Affacciata sul Golfo di Napoli, Sorrento è una delle località più piacevoli in cui fermarsi. Costruita su alte scogliere, offre panorami aperti sul mare e sul Vesuvio, soprattutto al tramonto. Il centro storico è fatto di stradine strette, piccoli negozi e piazze animate, ma senza l’intensità di Napoli. L’ho trovata una città molto vivibile, con un ritmo più rilassato, perfetta per una passeggiata serale o per sedersi in piazza con un gelato senza avere la sensazione di dover correre da un’attrazione all’altra. Inoltre, è una base molto comoda per raggiungere tutte le altre località della costa.

La Costiera Amalfitana è un susseguirsi di curve panoramiche, terrazze coltivate a limoni e borghi colorati che scendono verso l’acqua. Positano è probabilmente l’immagine più famosa: case pastello una sopra l’altra, vicoli ripidi e scorci romantici a ogni angolo. È una località elegante e vivace, perfetta per una passeggiata al tramonto o una cena vista mare.

Più avanti si trova Amalfi, antica repubblica marinara, con il suo Duomo scenografico che domina la piazza centrale. Qui l’atmosfera è più storica e tradizionale, tra negozi artigianali, pasticcerie e piccole spiagge incastonate tra le rocce.

Sospesa più in alto rispetto alla costa, Ravello ha un carattere completamente diverso. È più tranquilla, meno affollata e famosa per le sue ville con giardini panoramici. Dalle terrazze di Villa Cimbrone o Villa Rufolo si gode una delle viste più suggestive di tutta la Costiera. Personalmente, è il posto che mi ha trasmesso più pace: silenzioso, elegante e con panorami che restano impressi.

Muoversi tra questi luoghi richiede un po’ di pazienza, soprattutto in alta stagione, ma fa parte dell’esperienza. Le distanze non sono grandi, ma le strade sono strette e panoramiche, e spesso vale la pena fermarsi lungo il percorso. In molti casi, la soluzione più rilassante è affidarsi a trasferimenti organizzati o spostarsi via mare, così da godersi davvero il paesaggio senza lo stress della guida.

Cosa fare tra Napoli e la Costiera: esperienze autentiche e consigli pratici

Un viaggio tra Napoli e la Costiera Amalfitana non è solo spostamento tra luoghi, ma un percorso fatto di emozioni, esperienze autentiche e panorami che restano nel cuore. A Napoli, ogni angolo racconta una storia: una passeggiata tra Spaccanapoli e Via dei Tribunali, un morso a una vera pizza napoletana, o una visita al Museo Archeologico Nazionale sono tappe imperdibili per immergersi nell’anima vibrante della città.

La cosa che mi ha colpito di più, però, è l’energia delle strade: anche una semplice camminata senza meta diventa un’esperienza, tra profumi di cucina, voci dai balconi e piccole scene di vita quotidiana.

Da non perdere anche il lungomare Caracciolo, dove lo sguardo spazia dal Castel dell’Ovo al Vesuvio, perfetto per una pausa rilassante o un aperitivo al tramonto. Per chi ha più tempo, una salita al quartiere Vomero regala viste mozzafiato e accesso a gioielli come la Certosa di San Martino. Un piccolo consiglio personale: salire al Vomero verso sera e aspettare il tramonto è uno dei modi migliori per capire davvero quanto sia scenografica Napoli.

Arrivati in Costiera, ogni borgo offre esperienze uniche: una giornata in barca lungo la costa, una visita alle ville di Ravello, o un’escursione sul celebre Sentiero degli Dei, che collega Agerola a Positano regalando scorci spettacolari. Anche semplicemente perdersi tra le viuzze di Amalfi o fare un tuffo in una cala nascosta può diventare un momento magico.

Il periodo migliore per visitare la zona è tra aprile e giugno e tra settembre e ottobre. In questi mesi il clima è piacevole, le temperature non sono eccessive e l’afflusso di turisti è più gestibile rispetto ai mesi di luglio e agosto. L’estate resta affascinante, ma può essere molto affollata e con traffico intenso lungo la Costiera, soprattutto nei fine settimana. Personalmente, ho trovato settembre uno dei momenti migliori: il mare è ancora caldo, le giornate sono lunghe e l’atmosfera è più rilassata.

Anche gli orari fanno la differenza. A Napoli, conviene visitare il centro storico al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando le strade sono meno affollate e la luce è più piacevole. Lo stesso vale per luoghi molto frequentati come Positano o Amalfi: arrivare prima delle 10 del mattino o dopo le 17 permette di vivere i borghi con più calma.

Sole, mare e cultura: Napoli e la Costiera Amalfitana

Ci sono viaggi che restano nella memoria per i panorami, altri per la cucina, altri ancora per le persone incontrate lungo la strada. Un itinerario tra Napoli e la Costiera Amalfitana li racchiude tutti: il calore del sole, la bellezza senza tempo del mare e una cultura radicata e viva, che si respira in ogni gesto quotidiano.

Da una parte c’è Napoli, intensa, generosa e ricca di contrasti, dove il patrimonio artistico convive con l’energia della vita di strada. Dall’altra c’è la Costiera, elegante e selvaggia allo stesso tempo, con i suoi borghi incastonati nella roccia e le acque trasparenti che si aprono a ogni curva della costa.

Un viaggio in questi luoghi non è mai solo turismo: è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Che si tratti di un week end romantico, una vacanza in famiglia o un’avventura alla scoperta delle eccellenze italiane, questo angolo di Campania sa regalare emozioni autentiche, da vivere lentamente e ricordare a lungo.

Viaggiare tra Napoli e la Costiera Amalfitana: consigli utili

Spostarsi tra Napoli e la Costiera Amalfitana può sembrare complesso, soprattutto nei mesi estivi, ma con alcuni accorgimenti è possibile vivere l’esperienza in pieno comfort. Innanzitutto, è consigliato prenotare i trasporti in anticipo, specialmente se si opta per transfer privati o traghetti: la domanda è alta e la disponibilità limitata.

Per chi preferisce l’autonomia, noleggiare un’auto può essere utile, ma è bene sapere che la strada costiera è stretta, molto frequentata e i parcheggi sono pochi e costosi. In alternativa, come detto in precedenza, i servizi di transfer con autista privato offrono maggiore comodità, permettendo di rilassarsi durante il tragitto e godersi i panorami senza pensieri.Se si sceglie il trasporto pubblico, la combinazione di treni fino a Sorrento e bus locali per Amalfi e Positano è un’opzione valida, anche se può richiedere un po’ di pazienza, soprattutto nelle ore di punta. Nei mesi estivi, le linee marittime che collegano Napoli, Sorrento e i borghi della Costiera sono una scelta eccellente: panoramiche, rapide e spesso più fresche rispetto alla strada.