Flix si allea con Scania per rendere i suoi viaggi più sostenibili, e con il biogas punta a ridurre fino all’80% le emissioni di CO2

 Flix e Scania stringono una collaborazione per sperimentare nuove soluzioni tecnologiche in grado di ridurre l’impatto ambientale dei viaggi in autobus intercity. L’obiettivo di questa alleanza è offrire alle persone un’alternativa all’auto personale sempre più sostenibile, senza pregiudicarne la possibilità di spostarsi in modo facile e conveniente.

Come primo progetto nell’ambito dell’accordo, le due società puntano a dotare fino a 50 autobus FlixBus di tecnologie in grado di supportare l’uso di Bio-GNL (biogas naturale liquefatto). Queste tecnologie, sviluppate e fabbricate da Scania, sono realizzate in modo tale da consentire l’uso di GNL e Bio-GNL in modo interscambiabile per accelerare la transizione verso la soluzione più sostenibile.

Nella fase iniziale, gli autobus utilizzati saranno alimentati con mix di carburanti di diversa origine, sia biologica che fossile. L’obiettivo è quello di incrementare progressivamente la percentuale di Bio-GNL in questi mix, finché gli autobus saranno interamente alimentati da carburanti di origine biologica: in queste condizioni, Flix e Scania prevedono di abbattere, in media, le emissioni di CO2 di circa l’80%.

Il processo di adattamento dei mezzi dovrebbe essere completato entro il 2025. La produzione degli autobus è affidata a Irizar, e si basa sull’integrazione del modello Irizar i6s Efficient con il telaio Scania.

In passato, la sperimentazione di veicoli a biogas ha permesso a Scania di abbattere significativamente le emissioni di CO2 rispetto al diesel e di ridurre i livelli di rumore, pur contando sulla stessa potenza garantita dai motori a diesel equivalenti. Queste proprietà rendono il biogas un’opzione vantaggiosa per gli attori della lunga percorrenza che desiderano operare in modo più sostenibile.

«Le conseguenze del cambiamento climatico per il pianeta e la vita delle persone sono ogni giorno più evidenti. Come operatore della mobilità, siamo consapevoli del ruolo che abbiamo nella creazione di un futuro più sostenibile per le comunità in cui operiamo. Per questo, vogliamo adoperarci con ogni mezzo possibile per ridurre il nostro impatto sull’ambiente, e a questo scopo la trasformazione della flotta svolge una funzione cruciale. L’alleanza con Scania, forte di un’esperienza pluriennale nel campo, ci permetterà di contribuire a innovare la mobilità a lungo raggio con un’efficacia sempre maggiore, adattando la nostra offerta alle esigenze di un pubblico ogni giorno più consapevole dell’importanza di vivere e viaggiare in modo sostenibile», ha affermato Fabian Stenger, Chief Operating Officer di Flix.

Oltre al biogas, negli anni Flix ha condotto diversi progetti pilota in ambito di trazioni e carburanti alternativi. Nel nostro Paese, sono partiti di recente i primi autobus italiani dotati di pannelli solari, impiegati fra Milano e Monaco di Baviera e Milano e Marsiglia, con cui la società prevede un risparmio di carburante del 3-4%, con una conseguente diminuzione giornaliera delle emissioni di COdi oltre 15 kg. Nel 2022, inoltre, ha debuttato tra Napoli e Lecce l’autobus IVECO Evadys, in grado di ridurre le emissioni di COdi circa il 17% rispetto a mezzi precedenti utilizzati in condizioni di utilizzo analoghe.

«Vogliamo dare un contributo fondamentale alla transizione verso un trasporto più sostenibile, e l’accordo con Flix rappresenta un passo significativo nell’ambito di questa visione. Il biogas si offre come una soluzione circolare e di facile implementazione, capace di offrire una risposta agli obiettivi per il clima e rafforzare la responsabilità sociale. Allo stesso tempo, il primo progetto avviato nell’ambito di questa collaborazione consentirà a Flix di operare in modo economicamente vantaggioso. Siamo molto felici di questo accordo, in quanto riteniamo che un incremento progressivo nell’uso del biogas possa avere un impatto positivo non solo per gli operatori, ma anche per la società nel suo insieme», ha affermato Johanna Salomonsson Lind, SVP and Head of People Transport Solutions di Scania.

Mentre nel trasporto pubblico locale alcuni operatori si sono già convertiti a forme di energia pulite, una tecnologia a zero emissioni per i viaggi in autobus sul lungo raggio non esiste ancora. Per questo, è fondamentale che gli attori del settore siano pronti a sperimentare e implementare soluzioni come quella rappresentata dal biogas per ridurre il proprio impatto.

È un obiettivo, questo, che Flix e Scania perseguono in modo costante e con un approccio scientifico: entrambe le società hanno infatti aderito all’iniziativa Science-Based Targets (SBTi), che fornisce alle aziende uno schema di riferimento ben definito per ridurre le emissioni in linea con gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.

L’adesione di Flix a SBTi si inserisce nell’ambito del suo impegno, annunciato di recente, a raggiungere la carbon neutrality in Europa entro il 2040, con largo anticipo rispetto all’orizzonte temporale fissato dall’Accordo di Parigi. A questo scopo, Flix persegue una strategia per il clima olistica basata su quattro principi (avoidreduceoffsetengage) in cui la trasformazione della flotta tramite l’implementazione di carburanti e trazioni alternative ha un ruolo cruciale. In tal senso, previa disponibilità di un’adeguata infrastruttura di rifornimento in Europa, il biogas può rappresentare una valida alternativa al diesel.

L’uso del biogas e i suoi benefici, non solo per l’ambiente ma anche per la società

L’uso del biogas comporta benefici non solo sul piano ambientale, ma anche a livello economico e sociale. Il riutilizzo di liquami e scarti per produrre carburante può tradursi nella creazione di posti di lavoro e contribuire alla sicurezza energetica. Per questo, il biogas può produrre un impatto positivo sulla società nel suo insieme, oltre che sulle aziende per i costi operativi bassi.

In questo modo, il biogas si conferma non solo uno strumento essenziale per la decarbonizzazione del trasporto pesante, ma anche per la sostenibilità del settore nel suo complesso, in linea con la visione ESG onnicomprensiva condivisa da Flix e Scania, focalizzata non soltanto sull’impatto ambientale dei rispettivi business, ma anche su quello prodotto a livello sociale ed economico.