closethetap

Chiudere il rubinetto, almeno virtualmente, si può.

Il più recente appello contro lo spreco dell’acqua arriva da twitter grazie a una campagna di cause related marketing ideata e realizzata dall’agenzia sudafricana Native e la Rsa.

Close TheTap, letteralmente chiudi il rubinetto, è la campagna sociale in corso sul social media del momento. Un vero e proprio tam tam virale per ricordare che su tutta la Terra solo il 2.5% di tutta l’acqua è fresca e che oltre un miliardo di persone non hanno accesso sicuro all’acqua potabile.

Il tutto è ricercabile con l’hashtag #CloseTheTap con cui gli utenti di twitter possono postare i loro consigli su come risparmiare acqua nelle azioni di ogni giorno. La campagna è ancora in corso e sono già migliaia gli utenti che hanno dato il loro contributo.

L’idea di questi creativi sudafricani è semplice e di sicuro impatto, veicola attraverso il sito di microblogging più in voga del momento. Un piccolo tag per raccontare da una diversa angolazione un problema che è molto sentito da chi ama l’ambiente. A supporto della campagna c’è anche il sito www.closethetap.com che comunica il messaggio in maniera immediata e diretta.

Chi apre l’home page si trova davanti un simulatore che raffigura un rubinetto aperto, con tanto di scroscio d’acqua in sottofomdo, e un contatore.

Attualmente gli utenti che hanno twittato sono circa 3.500 e il rubinetto verrà chiuso ai 10.000 tweet. Accanto al simulatore gli utenti possono scorrere i tweet postati, come se fosse un piccolo manuale d’istruzioni  al risparmio.

Anche mentre scrivo sento l’acqua scorrere e anche se si tratta di un simulatore, avete mai pensato a quanta acqua lasciate scorrere senza motivo? Un tweet non costa niente per raggiungere la soglia dei 10.000, ma anche fuori dai social media dare un occhio al rubinetto non ce la cambia.


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